Restauro conservativo. Cassettiera veneziana
5 marzo 2010
Restauro conservativo. Cassettiera veneziana
Datazione: XIII sec.
Tecnica : legno sagomato, tempera, oro in foglia. Maniglie placcate oro.
Misure: l. 78,5cm.; h. 77,5cm.; p. 49cm.
La verniciatura finale, non originale, era molto spessa ed alterata. Dopo la rimozione della vernice protettiva e dei diversi strati di ridipinture, almeno quattro, sono emerse numerose stuccature effettuate in un precedente intervento di restauro in particolar modo intorno ai punti di giuntura del legno a camuffare i dislivelli e i distacchi che si erano creati. Le stuccature si sovrapponevano estesamente alla superficie decorata originale e chiudevano Inoltre numerose tracce di tarli. In fase di restauro si è potuto recuperare molta parte dello strato pittorico originale che era stato coperto da stuccature e ridipinture. Le dorature su bolo rosso erano state ridipinte a porporina; laddove le lacune erano estese è stato riapplicato l’oro in foglia. L’interno del piano ribaltabile, sicuramente fisso in origine, era stato verniciato con una vernice industriale di color giallo arancio rimossa per ritrovare un colore giallo ocra. Il legno è stato trattato con un biocida. Le stuccature sono state eseguite con gesso di bologna e colla di coniglio a raso delle superfici originali. Il ritocco è stato eseguito sulle lacune dello strato pittorico e sulle stuccature, con velature ad acquarello e colori a vernice.
Prima dell’intervento di restauro:
Lacuna, rigonfiamento e distacco dello strato preparatorio:
Distacco e caduta interessanti un’area che aveva subito un precedente intervento di restauro . La zona era stata ristuccata e ridipinta. Nella lacuna si intravedono il decoro e il colore originali .Il pezzo di legno inferiore non è originale, era stato sostituito e ridipinto. (Foto sotto)
Lato sinistro in basso. Evidenti crepe verticali che interessano lo strato ligneo e fessurazioni orizzontali e verticali lungo le giunture del legno. Rigonfiamenti dello strato preparatorio interessanti un’area precedentemente stuccata e ridipinta:
Lato destro: crepe verticali che interessano lo strato ligneo . Evidenti tracce di tarli. Abrasioni e graffi. Cadute della vernice protettiva. Nel dettaglio ingrandito: tracce del colore blu originale visibile a seguito della caduta della verniciatura protettiva. Tracce di “stucco” rosa scuro riscontrate in modo diffuso su tutta la superficie. Queste tracce, di consistenza dura e tenacemente attaccate, non erano state rimosse in uno dei precedenti restauri ma nascoste con il ritocco. (Foto sotto)
Parte anteriore in basso. Il fondo del secondo cassetto era stato rifatto assemblando delle tavole; nella cornice dorata si intravede il taglio netto delle tavole aggiunte per rifare il fondo: la doratura era stata grossolanamente ripristinata a porporina direttamente su legno. Il pezzo centrale del legno sagomato in basso, si era distaccato ed era stato reicollato. (Foto sotto)
Cassetto di sopra – Fase di pulitura –
Sono evidenti le tracce di ridipintura rosa, bianche e giallo scuro :
Lato sinistro, in alto a sinistra. Dettaglio di una stuccatura durante la fase di rimozione . Si intravede il decoro blu originale sotto la stuccatura ridipinta. La pulitura del fondo non è stata completata: appare sbiancata a causa di una velatura beige giallognola. Permangono tracce di rosa (2) e gocce di stucco rosa/arancio .
Lato sinistro, in alto a sinistra : la stuccatura, le ridipinture del fondo e le tracce di stucco sono state rimosse. Sotto la stuccatura emergono i due toni di blu originali:
Cassetto di sotto . Stuccature in fase di rimozione. Le ridipinture non sonno ancora state completamente rimosse
Dettagli:
Cassetto di sotto lacuna dello strato preparatorio e tracce di ridipinture:
Lato sinistro, in alto a destra: tassello di pulitura. Nel dettaglio ingrandito: la ridipintura rosa aderisce in modo più tenace sulle zone ristuccate. I graffi e le abrasioni interessano in larga parte solo gli strati di ridipinture.
Lato destro in basso: le stuccature e le ridipinture interessanti le parti originali, sono state rimosse. Il pezzo centrale in basso non è originale come si rileva anche dal colore diverso:
Lato sinistro, in basso a destra: lungo le giunture dei pezzi, sia verticalmente che orizzontalmente, si erano creati distacchi; in un precedente restauro, sono stati inserite delle listarelle di legno sporgenti rispetto al piano originale e ricoperte poi con delle ampie stuccature.Una volta rimosse le stuccature sono state tolte le parti sporgenti per poter eseguire una stuccatura a raso senza coprire l’originale. (Foto sotto)
Lato sinistro, in basso a sinistra: inserto in legno nello spigolo in basso a sinistra (alto rispetto al piano originale). Stuccatura in fase di rimozione:
Lato destro, in alto a sinistra: tre fasi della rimozione degli interventi precedenti:
Piano ribaltabile. Rimozione della vernice:
Piano ribaltabile. Durante la rimozione delle ridipinture
Piano ribaltabile. Dopo la rimozione delle ridipinture. Lacune dello strato pittorico in cui emerge lo strato preparatorio:
Piano ribaltabile. Dettaglio della parte centrale dopo la rimozione della vernice e dopo la rimozione delle ridipinture:
Piano ribaltabile. Dettagli in fase di rimozione delle precedenti ridipinture:
Stuccature. Diversi lati dell’oggetto dopo la stuccatura:
Immagini del mobile a restauro ultimato:












































