Curriculum
2 ottobre 2009
Bianca Mele - Artista e restauratrice
Diplomata presso l’Accademia di Brera a Milano nel 1989, inizia la sua attività lavorativa come artista partecipando a diverse mostre tra cui “Fabbrica”, 1989, presso la galleria Minini a Brescia e “Avanblob”,1990, presso Massimo de Carlo a Milano.
Nel 1988, insieme ad altri artisti milanesi, apre “Lo Spazio di via Lazzaro Palazzi”, uno spazio espositivo con l’obbiettivo di offrire al pubblico una vetrina del mondo dei giovani artisti non ancora immessi nei circuiti formali dell’arte.
Nel 1990 inizia il suo apprendistato nel campo del restauro delle opere d’arte lavorando per il Consorzio Arkè di Roma:
Partecipa ad importanti cantieri di restauro: Palazzo Te a Mantova (Giulio Romano: grotta e loggia affrescata del Giardino Segreto; sala affrescata di Attilio Regolo), Fondazione Cavour a Santena , Torino, ( stucchi della Sala Diplomatica e quadri della collezione), Palazzo Reale a Torino (Defendente Ferrari: “ Madonna con Bambino e Santi” i), Galleria Sabauda a Torino (Defendente Ferrari: “San Maurizio” ) ed altri ancora a Venezia, Roma e Milano.
Nello stesso periodo esegue alcuni lavori di restauro in proprio. Tra questi è da notare il “Salone da ballo” di Palazzo Luccoli a Genova il cui intervento di restauro è stato commentato in un ampio articolo su A.D. Architectural Digest, edizione U.S.A., Luglio 1995.
Nel 1996 si trasferisce a Washington D.C. dove lavora presso “Christy Cunningam Adams fine arts Painting Conservation”. In questo periodo collabora al restauro di dipinti murali di grandi dimensioni: due dipinti di Jules Guerin di m.18,39×3,66 nel Lincoln Memorial; quattro dipinti di Gifford Beal di m3,05×3,96 nel Palazzo del Dipartment of Interior.
Nel 1999 è di nuovo in Italia, a Torino, dove apre uno studio riprendendo la sua attività artistica: propone creazioni proprie ed esegue copie di opere d’arte; realizza decorazioni di interni in stile moderno utilizzando le tecniche acquisite durante l’esperienza di restauro .
Nel 2008 si trasferisce a Saronno, Varese, dove riprende l’ attività presso il proprio studio in Via Caronni 20.
Restauro e foderatura di un dipinto ad olio
2 ottobre 2009
RELAZIONE DI RESTAURO CONSERVATIVO:
Soggetto…………………………Paesaggio
Autore……………………………Mario Gachet
Datazione………………………..1920
Tecnica………………………..Olio su tela
Misure………………………………165 x 115

DESCRIZIONE E TECNICA ESECUTIVA:
STRUTTURA DI SOSTEGNO :
| TELAIO | OriginaleMisure: 165 x 115 cm. Spessore: 2 cm. Una traversa |
SUPPORTO ORIGINALE:
| TELA | Tela ampliata nella parte inferiore con l’aggiunta di un fascia dell’altezza di circa 12 cm cucita sul retro.La tela aggiunta aveva già lo strato preparatorio |
| ANCORAGGIO | Sellerine a testa larga |
Fascia di tela aggiunta:

STRATI PREPARATORI:
| COLORE | Bianco |
| SPESSORE | Medio |
STRATI PITTORICI:
| SPESSORE | Spessore variabile (più sottile nella zona del cielo e decisamente spessa nelle parti in primo piano) . |
| STESURA | Stesura sia a pennello sia a spatola |
| FIRMA | Firmata in basso a destra M.Gachet e datata 1920 |
Firma dell’autore e data:

STRATI SUPERFICIALI E PROTETTIVI:
| DESCRIZIONE | Verniciatura originale |
| SPESSORE | Medio |
STATO DI CONSERVAZIONE :
TELAIO:
| FUNZIONALITA’ | AccettabileGli incastri sono molto allentati (si sfilano facilmente)Manca una farfalla |
| DEFORMAZIONI | Non presenta deformazioni |
| FESSURAZIONI E CREPE | C’è qualche fessura di lieve entità nella parte mediana dell’asse laterale dove vi sono le tracce di chiodi |
| ATTACCHI BIOLOGICI | Tarli |
| ALTRO | Non ha subito precedenti interventi di restauroE’ possibile che sia un telaio di recupero: lungo il lati esterni vi sono tracce di buchi di una precedente inchiodatura |
TELA:
| FRAGILITA’ | Debole e rigida (si strappa con facilità) |
| ANCORAGGIO | La tela è lacerata in corrispondenza dei chiodi |
| TENSIONAMENTO | Sufficiente ma precario |
| DEFORMAZIONI | Assenti |
| LACERAZIONI, STRAPPI | Solo nei punti d’ancoraggio |
| LACUNE | Non presenta lacune |
| ATTACCHI BIOLOGICI | Non presenta attacchi biologici |
IMPRONTA DEL TELAIO |
E’ visibile |
| IMPRONTA DEL CRETTO | E’ visibile |
| PRECEDENTO RESTAURI | Nessuno |
| MODIFICHE FORMA O DIMENSIONI | La tela è stata ingrandita cucendo nella parte inferiore una fascia di tela già preparata dell’altezza di circa 12 cm.. La tela aggiunta è meno logora e più elastica della tela principale |
| ALTRO | La tela principale reca le tracce di un precedente ancoraggio (potrebbe essere una tela di recupero). |
Stato di conservazione della tela:

Impronta del telaio e del cretto:

Impronta del cretto:

Tracce di chiodi:

Lacerazioni e tracce di chiodi:

STRATI PREPARATORI:
| ADESIONE ALLA PREPARAZIONE | Buona. Lo strato pittorico è solidale alla preparazione |
| COESIONE | Buona |
| CRETTATURA | AccentuataDiffusaConcentrica |
| IMPRONTA DELLA TELA | Assente |
| LACUNE | Piccole e rade.Dovute alla crettatura |
| ATTACCHI BIOLOGICI | Assenti |
| GRAFFI | Assenti |
| PRECEDENTI RESTAURI | Nessuno |
STRATI PITTORICI:
| ADESIONE ALLA PREPARAZIONE | Buona. Lo strato pittorico è solidale alla preparazione |
| COESIONE | Buona |
| CRETTATURA | AccentuataDiffusaConcentrica |
| IMPRONTA DELLA TELA | Assente |
| LACUNE | Piccole e rade.Dovute alla crettatura |
| ATTACCHI BIOLOGICI | Assenti |
| GRAFFI | Assenti |
| PRECEDENTI RESTAURI | Nessuno |
Crettatura:

Crettatura:

STRATI SUPERFICIALI E PROTETTIVI:
| DESCRIZIONE | Vernice originaleIngiallita e opacizzata |
| SCREPOLATURE | Assenti |
| COLATURE | Assenti |
| DEPOSITI SUPERFICIALI | Polvere |
Assieme prima dell’intervento di restauro:

PROCEDIMENTI TECNICI E FASI DEL RESTAURO:
PULITURA DEL DIPINTO:
|
RIMOZIONE DELLA VERNICE |
solvente | concentrazione | modalità d’uso |
| Diluente nitro | 100% | A batuffolo | |
|
VERNICIATURA DI PROTEZIONE |
vernice | concentrazione | modalità d’uso |
| Vernice da ritocco | 100% | Pennello di setola |
Tasselli di pulitura:



DISTACCO DELLA TELA DAL TELAIO E VELINATURA :
|
VELINATURA |
Materiali utilizzati | solvente | concentrazione | modalità d’uso |
| Carta di riso | ||||
| Colletta | Acqua | 1/2 | A caldo |
Velinatura:

PULIZIA E PREPARAZIONE DEL RETRO DELLA TELA :
| Rimozione dei depositi di polvere per mezzo di un aspiratore |
| Rimozione mediante bisturi dei bordi di tela eccedenti lungo la giunzione e livellamento con carta vetrata sottile |
| Preparazione di una fascia di garza di rinforzo da applicare lungo la giuntura delle due tele |
Rimozione dei bordi eccedenti lungo la cucitura:

Rinforzo dell’area di giuntura:

PULIZIA E TRATTAMENTO DEL TELAIO :
|
PULIZIA |
Materiali utilizzati | solvente | concentrazione | modalità d’uso | |
| Straccio | Alcool | 100% | |||
|
TRATTAMENTO
|
Materiali utilizzati | solvente | concentrazione | modalità d’uso | |
| PennelloAntitarlo |
|
100% | impregnamento | ||
| Cera microcristallina | Acquaragia | Stesa a pennello | |||
| ALTRO | . Per rinforzare la tenuta degli incastri sono state messe 4 viti ai 4 angoli del telaio | ||||
FODERATURA :
| Tensionamento della pattina al telaio interinale |
| Stesura della Beva a caldo sia sulla tela del dipinto sia su quella da rifodero |
| Il dipinto è stato stirato manualmente (senza utilizzo della tavola calda) |
Foderatura:

ANCORAGGIO AL TELAIO :
| Sono state utilizzate sellerine |
Tensionamento sul telaio:

Tensionamento sul telaio:

Dettaglio – ancoraggio al telaio:

REINTEGRAZIONE E RITOCCO :
| VERNICIATURA PRELIMINARE | Con vernice di ritocco (2° verniciatura) |
| STUCCATURA | Con gesso di Bologna e colla di coniglio |
| RITOCCO | Ad Acquarello, sopra le stuccature |
Stuccature:

Dettaglio – stuccature:

Dettaglio – stuccature:

Dettaglio – stuccature:

VERNICIATURA FINALE :
| VERNICIATURA FINALE | Con vernice da ritocco (3° verniciatura) |

Restauro. Dipinto ad olio su cartone
30 settembre 2009
RELAZIONE DI RESTAURO CONSERVATIVO:
Soggetto: Ritratto di donna con ventaglio
Datazione: 1800
Misure: 57 x 72
Tecnica: olio su cartone

STATO DI CONSERVAZIONE ORIGINALE:



Lacerazione e piega del supporto di cartone; Passamaneria aggiunta in un precedente intervento sul dipinto.

Lacerazione e pieghe del supporto di cartone.
Precedenti interventi sul dipinto: passamaneria intorno ai margini; ridipintura che in parte si appoggia direttamente sulla tela utilizzata per foderare il dipinto

Strappi, lacune e ridipinture.

Precedenti interventi sul dipinto: stuccatura e ridipintura.

Precedenti interventi sul dipinto: foderatura su tela del supporto originale di cartone .

Precedenti interventi sul dipinto: foderatura su tela del supporto originale di cartone .
STRATI SUPERFICIALI E PROTETTIVI:
| VERNICE PROTETTIVA | Molto sottile o addirittura assente |
| DEPOSITI SUPERFICIALI | Assenti |
STRATI PITTORICI:
| TECNICA ESECUTIVA |
Olio su cartoncino |
|
| FENOMENI DI DEGRADO | AbrasioniPieghe e deformazioniLacerazioniLacune | |
| CRETTATURA |
Assente |
|
| COESIONE |
Buona |
|
| ADESIONE AL SUPPORTO |
Discreta |
|
| LACUNE |
Estese |
|
| RIDIPINTURE | Il dipinto ha già subito almeno due interventi estesi di ritocco che hanno coperto in buona parte l’originale | |
| STUCCATURE | Eseguite nel precedente intervento con uno stucco a cera color noce scuro sovrapposto ad una vernice bianca | |
STRATO PREPARATORIO:
OSSERVAZIONI . assente
SUPPORTO:
| TIPO | Cartoncino sottile | |
| ANCORAGGIO AL TELAIO | Con chiodi | |
| TENSIONAMENTO | Insufficiente | |
| ONDULAZIONI E PIEGHE | Molte ed accentuate | |
| IMPRONTA DEL TELAIO | Assente | |
| LACERAZIONI | Diffuse | |
| LACUNE | Estese | |
| PRECEDENTI RESTAURI | Foderatura | |
Descrizione della foderatura effettuata in un precedente restauro:
La tela utilizzata per foderare il dipinto non era della larghezza sufficiente per il verso orizzontale ed è stata pertanto inchiodata sulla faccia anteriore dello stesso senza essere stata posta in tensione. I chiodi utilizzati erano a testa piccola.
Era stata applicata sui quattro margini una passamaneria a coprire le lacerazioni del supporto originale di cartone.
STRUTTURA DI SOSTEGNO:
| TELAIO | Misure 58,2×72,3. Spessore1,5 |
| DEFORMAZIONI | Assenti |
| SCONNESSURE |
Assenti |
| ATTACCHI BIOLOGICI | Assenti |
| FESSURAZIONI E CREPE | Assenti |
| PRECEDENTI INTERVENTI |
Nessuno |
OSSERVAZIONI : Il telaio probabilmente non è l’originale. Sul retro del telaio sono riportate una sigla, la data e una scritta in francese: : “peinte a A’rge de 56 ans en 1832”

PROCEDIMENTI TECNICI E FASI DEL RESTAURO:

Dipinto in fase di pulitura: sotto le ridipinture emerge una vernice bianca che era stata data come base sopra le stuccature effettuate in un precedente intervento.

Dettaglio della vernice bianca stesa sopra le stuccature effettuate in un precedente intervento.

Dipinto in fase di pulitura: sono state rimosse le ridipinture bianche sotto le quali emergono le lacune dello strato pittorico e le lacune del supporto stuccate con un materiale ceroso color marrone scuro .

Dettaglio di una stuccatura in una lacuna del supporto di color marrone scuro(permangono tracce della vernice bianca sovrastante).

dettaglio del volto dopo la rimozione delle ridipinture che ne indurivano i lineamenti.

Il tassello di pulitura mette in evidenza le ridipinture.

Il busto dopo la rimozione delle ridipinture. Sono evidenti gli strappi del supporto.

Dettaglio della mano in fase di rimozione dei precedenti interventi.

Come si presentava la mano prima della pulitura.

Il dipinto dopo aver rimosso la tela di supporto.

Il cartone sul retro dopo essere stato rimosso dalla tela di supporto.

Dettaglio del dipinto dopo aver rimosso dalla tela di supporto.

Dettaglio del dipinto dopo aver rimosso dalla tela di supporto.

In fase di restauro sono stati messi degli inserti di cartoncino nelle lacune del supporto

Dettaglio: In fase di restauro sono stati messi degli inserti di cartoncino nelle lacune del supporto.

Dettaglio: In fase di restauro sono stati messi degli inserti di cartoncino nelle lacune del supporto.

Dettaglio: In fase di restauro sono stati messi degli inserti di cartoncino nelle lacune del supporto.

Il cartone del dipinto, una volta reintegrato, è stato foderato con un cartoncino di 3mm. e le deformazioni sono state distese.

Sono state stuccate le piccole lacune rimaste e si è iniziato a dare una prima velatura ad acquarello degli inserti e delle stuccature.

Dettaglio del volto.

Dettaglio del busto.

Dettaglio in alto a destra.

Dettaglio in fase di reintegrazione dello strato pittorico.

Dettaglio del volto dopo il ritocco.
TELAIO:
OSSERVAZIONI : Il telaio è stato rimosso in quanto inappropriato alle misure del dipinto.
SUPPORTO:
| RIMOZIONE DEI PRECEDENTI INTERVENTI | Rimozione della passamaneriaRimozione della foderaturaRimozione delle stuccature |
| APPLICAZIONE INSERTI | In cartoncino simile all’originale |
| RICOMPOSIZIONE DELLE LACERAZIONI E DEI TAGLI | Velinatura del retro per assicurare i frammenti e proteggere le parti lacerate. |
STRATI PITTORICI :
| RIMOZIONE DEGLI INTERVENTI PRECEDENTI |
Con diluente nitroA batuffolo |
| PULITURA | Con solvagel rimosso ad acetoneA batuffolo |
| STUCCATURA DELLE LACUNE | Tra i lembi delle parti lacerate con gesso di bologna e colla animale |
| REINTEGRAZIONE PITTORICA | Ad acquarello prima e con vernice da ritocco |
| VERNICIATURA PROTETTIVA | Vernice da ritocco, più mani |
FODERATURA :
| SUPPORTO | Cartoncino 3mm. |
| COLLA UTILIZZATA | Klugel |
| RISANAMENTO DELLE DEFORMAZIONI | Pressione |
Amore mio non ti lascerò mai…
7 settembre 2009
Dipinto ad olio su cartone
Misure: 32×30 cm
Cornice: tempera su ferro;
Misure cornice: 46×51 cm.
Data: Settembre 2009

Un barlume di certezza
7 settembre 2009
Supporto: lamiera
Tecnica: abrasione, ossidazione, bitume, vernice
Misure: 230×110 cm.
Data: Agosto 2009

Copia da un affresco del Beato Angelico
Supporto: Tavola
Tecnica: Tempera; argento e oro in foglia
Misure: 117×137 cm.
Data: Febbraio 1998

Cornice in pergamena , relazione di restauro conservativo
31 agosto 2009
Oggetto : Cornice in pergamena su telaio di legno
Datazione: ‘700
Misure: 47,5×39,5×2 cm. – Luce: 32×23 cm.
Tecnica: tempera su fondo in oro

DESCRIZIONE TECNICA :
TELAIO :
| TELAIO | Originale.
Composto da otto pezzi fissati con dei chiodi |
| MISURE E SPESSORE | 47,5×39,5×2 cm |
SUPPORTO:
| MATERIALE | Pergamena |
| ANCORAGGIO AL TELAIO | Mediante chiodi |
BORDATURA:
| MATERIALE | Velluto azzurro avvolto intorno a un cordolo di cotone |
| ANCORAGGIO AL TELAIO | Mediante chiodi |
STRATO PREPARATORIO:
| COLORE | Azzurro |
| SPESSORE | Molto sottile |
DORATURA:
| APPLICAZIONE | A foglia d’oro |
STRATO PITTORICO:
| SPESSORE | sottile |
| FIRMA | Orsello Angelo(?) |


STATO DI CONSERVAZIONE :
TELAIO:
| FUNZIONALITA’ | Scarsa |
| DEFORMAZIONI | Assenti |
| SCONNESSURE | I pezzi sono distaccati |
| CHIODI | Espansi a causa della ruggine |
| FESSURAZIONI E CREPE | Presenti, dovute all’espansione dei chiodi |
| FRAGILITA’ | Elevata |
| LACUNE | Assenti |
| PRECEDENTI RESTAURI | Assenti |
PERGAMENA:
| FUNZIONALITA’ | Accettabile |
| INTEGRITA’ ANCORAGGIO | Totalmente disancorata: i chiodi arrugginiti hanno corroso la pergamena nei punti di ancoraggio |
| TENSIONAMENTO | Assente |
| ONDULAZIONI E DEFORMAZIONI | Diffuse |
| LACERAZIONI, TAGLI, STRAPPI | Non presenta lacerazioni o strappi di tipo accidentale o meccanico |
| LACUNE | Diffuse, particolarmente lungo i margini e nei punti di ancoraggio |
| MACCHIE | Visibili sul retro della pergamena, dovute ad ammaloramento del materiale organico e alla ruggine |
| PRECEDENTI RESTAURI | Assenti |
BORDATURA:
| FUNZIONALITA’ | Debole.
Il cordolo interno è da sostituire |
| INTEGRITA’ ANCORAGGIO | Debole: chiodi arrugginiti |
| SCOLORAMENTO | Evidente nelle parti esposte alla luce |
| ABRASIONI | Diffuse sul piano più esterno: traspare la trama |
| LACERAZIONI, TAGLI, STRAPPI | Lungo i margini |
| LACUNE | Diffuse lungo i margini nei punti dei ancoraggio |
| MACCHIE | Dovute alla ruggine |
| PRECEDENTI RESTAURI | Assenti |
STRATI PREPARATORI:
| COLORE | Azzurro |
| ADESIONE AL SUPPORTO | Buona |
| COESIONE | Buona |
| CRETTATURA | Assente |
| LACUNE | Non estese |
| PRECEDENTI RESTAURI | Assenti |
DORATURA:
| ADESIONE AL SUPPORTO | Buona |
| LACUNE | Non estese |
| PRECEDENTI RESTAURI | Ridipintura a porporina (ossidata) |
STRATI PITTORICI:
| ADESIONE ALLA PREPARAZIONE | Buona |
| COESIONE | Buona |
| CRETTATURA | Assente |
| LACUNE | Diffuse |
| PRECEDENTI RESTAURI | Ridipintura dei motivi decorativi |
STRATI SUPERFICIALI E PROTETTIVI:
| DESCRIZIONE | Non originali |
| OPACIZZAZIONE | Diffusa |
| COLORE | Marrone scuro |






PROCEDIMENTI TECNICI E FASI DEL RESTAURO:
TELAIO:
| SMONTAGGIO | Ed estrazione delle tracce dei chiodi arrugginiti |
| TRATTAMENTO BIOCIDA | A pennello |
| CONSOLIDAMENTO | Dei pezzi fessurati |
| PULITURA | Ad Alcool |
| STUCCATURA | Delle lacune |
| RITOCCO | Delle stuccature |
| RIASSEMBLAMENTO | Mediante piccole viti in ottone |
PERGAMENA:
| SMONTAGGIO | Dal telaio in legno |
| DISTENSIONE | Mediante umidificazione e pressione |
| PULITURA | Del retro con acqua distillata |
| TENSIONAMENTO | Sul telaio originale con colla di coniglio e ancoraggio con chiodi |
| STUCCATURA | Di alcune piccole lacune. |
BORDATURA:
| SMONTAGGIO | E rimozione delle tracce di chiodi arrugginiti |
| PULITURA | Lavaggio ad acqua con sapone neutro |
| REINTELO | Su supporto di stoffa preincollata mediante ferro da stiro |
| CORDOLO INTERNO | Sostituito |
| MONTAGGIO | Mediante chiodi |
| RITOCCO | Spolveratura con gessetto azzurro delle zone macchiate di ruggine e delle parti più scolorite.
Fissaggio con vernice da ritocco a spray |
STRATO PREPARATORIO;
| REINTEGRAZIONE | Delle lacune ad acquarello |
DORATURA:
| PRECEDENTI RESTAURI | Rimozione della ridipintura a porporina mediante solvente a batuffolo |
| REINTEGRAZIONE | Delle lacune con porporina in vernice da ritocco |
STRATI PITTORICI:
| PRECEDENTI RESTAURI | Rimozione delle ridipinture mediante solvente a batuffolo |
| REINTEGRAZIONE | Delle lacune ad acquarello e vernice da ritocco |
STRATI SUPERFICIALI E PROTETTIVI:
| RIMOZIONE | Dello stato protettivo ammalorato a solvente |
| VERNICIATURA FINALE | Con vernice da ritocco |




cornice dorata, relazione di restauro conservativo
31 agosto 2009
Oggetto : cornice dorata
Datazione : incerta
Tecnica : legno intagliato decorato a foglia d’oro
Misure : 114×161x9,7

STRATI SUPERFICIALI E PREPARATORI
Tassello di pulitura dello strato di porporina
| DEPOSITI SUPERFICIALI | Polvere superficiale |
| VERNICIATURA SUPERFICIALE |
Intervento precedente di restauro.Spesso strato di porporina. Ossidata. |
| RESIDUI DI VERNICE 1 | Non identificata.Colore marrone scuro opaco virante localmente al nero.Deteriorata.Insolubile in acqua, alcool, diluente nitro, acetone, ess. di trementina, acquaragia, petrolio, enzimi. |
| RESIDUI DI VERNICE 2 | Non identificata.Colore arancione leggermente opaco.Insolubile in acqua, alcool, diluente nitro, acetone, ess. di trementina, petrolio, enzimi. |
| STUCCATURE |
Intervento precedente di restauro.Sovrastanti lo strato d’oro intorno alle lacune. Solubili in acqua. |
| STRATO DI DORATURA | Poche lacune estese e diffuse lacune piccole.Buona adesione delle parti rimaste. |
| ADESIVO PER L’ORO | Emerge sia nelle zone in cui la foglia d’oro è caduta sia in alcuni punti sopra la doratura.Annerita. |
| STRATO A BOLO | Strato sottile con poche lacune che lasciano intravedere lo strato a gesso sottostante.Impermeabile all’acqua. |
| STRATO PREPARATORIO | Buona coesione.Buona adesione al supporto.Impermeabile all’acqua.Emerge nei punti maggiormente abrasi. |
PARTI LIGNEE
| FUNZIONALITA’ | Buona. |
| DEFORMAZIONI | Nessuna. |
| FESSURAZIONI E CREPE | Una fessura percorre tutto il lato esterno. E’ visibilmente la traccia di una aggiunta per ispessire la cornice. La doratura gira intorno allo spigolo lungo la giuntura da entrambe i lati lasciando dedurre che le parti siano state dorate prima di essere incollate.Altre fessure percorrono a tratti la base della parte intagliata. |
| LACUNE | Le lacune maggiori interessano i quattro angoli della cornice.Tuttavia numerose piccole lacune percorrono l’intera cornice. |
| ATTACCHI BIOLOGICI | Tarli. |
| PRECEDENTI RESTAURI | Rinforzi ai quattro angoli sul lato posteriore.Incollaggio dei pezzi distaccatesi.Grossolana ricostruzione a stucco delle lacune maggiori. |
| ALTRO | Tracce di chiodi |
PROCEDIMENTI TECNICI E FASI DEL RESTAURO
OSSERVAZIONI : Tutta la metà destra della cornice era visibilmente in condizioni peggiori rispetto alla metà sinistra. Si è dovuto pertanto intervenire con un ritocco più completo al fine di restituire uniformità alla superficie. In nessuna parte è stato sovrapposto un intervento di reintegrazione alla doratura originale.
RIMOZIONE DEGLI INTERVENTI PRECEDENTI

In fase di rimozione della porporina ossidata

Prima della rimozione dello stucco sovrastante la doratura

Dopo la rimozione
| OGGETTO |
METODO |
SOLVENTE |
| PORPORINA | A batuffolo | Diluente nitro |
| STUCCATURE | A bisturi | Ammorbidite con acqua |
RIMOZIONE DELLE VERNICI ALTERATE
| OGGETTO |
METODO |
SOLVENTE |
|
| VERNICE 1 | A batuffolo | Ammorbidita con DAM(dimetilformammide, amile acetato, diluente nitro)
Rimossa con acetone |
|
| VERNICE 2 | A batuffolo | Ammorbidita con una soluzione di dimetilfomammide, white spirit e acetone Rimossa con acetone | |
TRATTAMENTO ANTIRARLO
| OGGETTO |
METODO |
SOLVENTE |
| Lato posteriore | A pennello |
Dettagli della cornice prima della fase di reintegrazione:






REINTEGRAZIONE
| RIPRISTINO DELLE STUCCATURE RIMOSSE E NUOVE STUCCATURE | Con gesso di bologna e colla animale | |
| RITOCCO DELLE STUCCATURE | Ad acquarello | |
| VERNICIATURA PROTETIVA DELLO STRATO SUPERFICIALE ORIGINALE | Una velatura con vernice da ritocco | |
| REINTEGRAZIONE DELLO STRATO PREPARATORIO | Con colori a vernice per dare uniformità al colore di base della doratura | |
| REINTEGRAZIONE DELLO STRATO A FOGLIA D’ORO | Applicato a missione con oro veroSono stati utilizzati 2 libretti. | |
| REINTEGRAZIONE DELLE LACUNE PICCOLE (3/4mm) | Con porporina dispersa in vernice da ritocco | |
| VERNICIATURA FINALE | Strato sottile di vernice trasparente e, superficialmente, cera microcristallina |
Alcune stuccature:





Doratura e ritocco:

Ritocco ad acquarello delle stuccature

Applicazione della foglia d’oro

Patinatura e invecchiamento della foglia d’oro applicata.
Cornice liberty
31 agosto 2009
Cornice liberty
Dimensioni: 58×58x5cm. Luce: raggio39cm.
Tecnica esecutiva: cornice liberty in gesso placcata in bronzo. La cornice e stata restaurata e protetta con una vernice isolante . I tralci di melograno sono stati colorati con colori a vernice .


Cornice nera e argento
31 agosto 2009
Cornice nera e argento
Dimensioni: 37×25x3,3 cm. Luce: 24,5×13,2 cm.
Tecnica esecutiva: recupero di una vecchia cornice a pastiglia dipinta a porporina. La cornice e stata sverniciata. La parte argentata sul margine interno, emersa dopo la pulitura, è stata recuperata. E stata dipinta con bolo nero. I fiori e le foglie sono state argentate con argento vero in foglia poi ossidato per dare un effetto “vecchio”. Infine si è data una patina di invecchiamento su tutta la cornice.


